Valorizzare oltre dodici anni di esperienza nella gestione di Xylella fastidiosa, condividere risultati, criticità e buone pratiche maturate sul campo, ma anche rafforzare il dialogo tra istituzioni, ricerca e territori per affrontare le future sfide della salute delle piante. Sono questi gli obiettivi della tavola rotonda 2013-2026 Oltre 12 anni di gestione dei focolai di Xylella fastidiosa: esperienze acquisite e problematiche emerse che si terrà il prossimo 25 giugno presso il CIHEAM Bari. L’evento è organizzato dal Servizio Fitosanitario Centrale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, dall’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, dal CIHEAM Bari e dal CNR – Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante.

L’iniziativa si inserisce come side event nel programma della 5th European Conference on Xylella fastidiosa, promossa dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), e rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni europee, autorità fitosanitarie, comunità scientifica e stakeholder impegnati nella prevenzione e nella gestione delle emergenze fitosanitarie.

La tavola rotonda rientra, inoltre, nell’ambito del progetto RIGENESI, promosso dall’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia e realizzato dal CIHEAM Bari, che punta a rafforzare la cooperazione scientifica e istituzionale sui temi della salute delle piante, favorendo il trasferimento di conoscenze e la condivisione di esperienze nella gestione delle emergenze fitosanitarie tra i diversi Paesi dell’area mediterranea.

A oltre dodici anni dall’individuazione del primo focolaio di Xylella fastidiosa in Puglia, l’incontro offrirà l’opportunità di fare il punto sulle conoscenze acquisite attraverso le attività di ricerca, monitoraggio e gestione dell’emergenza. L’obiettivo è favorire lo scambio di esperienze tra i servizi fitosanitari coinvolti, analizzare le criticità emerse nel corso degli anni e individuare prospettive e strumenti utili per rafforzare la capacità di prevenzione e risposta alle future emergenze fitosanitarie.

La tavola rotonda riunirà rappresentanti della Commissione Europea, dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), dei servizi fitosanitari regionali e nazionali di Italia, Francia, Spagna e Portogallo, oltre a ricercatori e stakeholder del settore, chiamati a confrontarsi sulle strategie adottate e sulle lezioni apprese nella gestione della diffusione del batterio.

Ad aprire i lavori saranno Francesco Paolicelli, Assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, e Biagio Di Terlizzi, Direttore del CIHEAM Bari, mentre le relazioni introduttive saranno affidate a Karin Nienstedt, della Commissione Europea (DG SANTE), e a Giuseppe Stancanelli, dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). Seguiranno gli interventi dei rappresentanti dei servizi fitosanitari di Puglia, Toscana, Lazio, Francia, Spagna e Portogallo, che illustreranno esperienze, risultati e insegnamenti maturati nella gestione di Xylella fastidiosa nei rispettivi territori. L’incontro sarà moderato da Donato Boscia, del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante mentre le conclusioni saranno affidate ad Orazio Corbo del Servizio Fitosanitario Centrale.

L’evento offrirà, inoltre, uno spazio di confronto con stakeholder e operatori del settore, contribuendo a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e territori. In linea con gli obiettivi del progetto RIGENESI, la condivisione delle buone pratiche e delle lezioni apprese rappresenta, infatti, uno strumento fondamentale per migliorare la capacità di monitoraggio, prevenzione e risposta alle emergenze fitosanitarie, promuovendo approcci coordinati e basati sull’evidenza scientifica.

L’esperienza maturata dalla Regione Puglia nella gestione di Xylella fastidiosa costituisce oggi un patrimonio di conoscenze di rilevanza internazionale. La tavola rotonda intende valorizzare tale patrimonio e alimentare un dibattito che possa contribuire a rafforzare la tutela della salute delle piante a livello europeo e mediterraneo.