Il PNI 2026 su base nazionale scaturisce dalle attività di indagine che ciascun Servizio fitosanitario regionale e le Province autonome di Trento e Bolzano programmano di realizzare nell’anno di competenza in linea con il Programma pluriennale adottato su parere positivo del Comitato Fitosanitario Nazionale nella seduta dell’8 febbraio 2023 e formalizzato con nota Masaf prot. n. 0112947 del 20/2/23 e tenendo conto delle indicazioni fornite dal CFN e le regole basate sull’analisi del rischio – Regolamento (UE) 2016/2031.
Il PNI 2026 prevede di controllare i luoghi di produzione di materiale vegetativo (RUOP) e il territorio nelle aree dove non è nota la presenza degli organismi da quarantena, prioritari e rilevanti per Unione europea e l’Italia, e intercettare in maniera tempestiva la loro introduzione al fine di adottare tutte le misure di emergenza per l’eradicazione.
Per il PNI 2026 sono stati quindi inclusi:
- 20 organismi nocivi da quarantena prioritari come da Regolamento (UE) 2019/1702;
- 20 organismi nocivi da quarantena presenti nel territorio Europeo oggetto di misure di emergenza con regolamenti specifici o organismi indicati nella parte B dell’Allegato II del Regolamento (UE) 2019/2072
- 17 organismi nocivi da quarantena come da Regolamento (UE) 2019/2072
- 5 organismi nocivi come da Regolamento (UE) 2022/1941
- 13 organismi nocivi di interesse nazionale e Zona Protetta come da Regolamento (UE) 2019/2072.
Ai fini della programmazione sono stati individuati: a) i principali ambiti dove eseguire le indagini, come ad esempio le aree coltivate, le aree forestali, le aree verdi, i vivai/garden e altri siti di indagine; b) le specie ospiti per ogni organismo nocivo; c) le misure di indagine idonee alla sorveglianza incluso campionamento e trappolaggio; d) le tecniche diagnostiche per l’identificazione degli organismi.
Per il quarto anno, la programmazione delle attività in aree indenni per Xylella fastidiosa viene effettuata su base statistica, in accordo con Reg. EU 2020/1201 per la definizione del “numero campioni” da analizzare, tramite identificazione delle aree geografiche e piante ospiti a maggior rischio che costituiscono le “unità epidemiologiche”. Per la realizzazione di questo piano è stato utilizzato il programma Ribess+/RIPEST. Il documento viene presentato a parte con relativa nota esplicativa.
Per il secondo anno, la programmazione delle attività in aree indenni per Anoplophora chinensis viene effettuata su base statistica, in accordo con Reg. EU 2022/2095 per la definizione del “numero campioni” da analizzare, tramite identificazione delle aree geografiche e piante ospiti a maggior rischio che costituiscono le “unità epidemiologiche”. Per la realizzazione di questo piano è stato utilizzato il programma Ribess+/RIPEST. Il documento viene presentato a parte con relativa nota esplicativa.
In aggiunta per il primo anno, la programmazione delle attività in aree indenni per Popillia japonica viene effettuata su base statistica, in accordo con Reg. EU 2023/1584 per la definizione del “numero campioni” da analizzare, tramite identificazione delle aree geografiche e piante ospiti a maggior rischio che costituiscono le “unità epidemiologiche”. Per la realizzazione di questo piano è stato utilizzato il programma Ribess+/RIPEST. Il documento viene presentato a parte con relativa nota esplicativa.
PNI 2026 – ITALIA (Ruop e Territorio) per CFN (tutti gli organismi)_30092025
PNI 2026 – Xylella RIPEST_ITA_20251002
PNI 2026_Xylella vettore_ITA_20251002